Momenti ed Interruzioni

Goccia (23-10-1997)


Forse è già primavera
che appare all'improvviso
il mio fiore preferito
come una goccia
di rugiada al mattino?



Lacrime (01-10-1997)


Le goccie di pioggia
non bagnano il mio viso
rigato senza senso
da lacrime che
chiamo
amore.



Bella (01-10-1997)


Tu che sei così bella
non lasciarmi qui da solo
a guardare il sole
che bagna la spiaggia
bianca; tu che sei
così vicino abbracciami
forte.



Bacio A Chiara (12-07-1997)


Con un bacio e un sogno
toccare una rosa d'estate
scivolare sulla sua pelle
dimenticare chi sei
e volare insieme a lei.
Correre a perdi fiato
giù per una collina
d'erba medica
con le braccia aperte
per stringerla e baciare
labbra di velluto che
alzano il vento, che muovono
le nuvole.
Verso un viso più luminoso
del sole, più invitante della
luna mi getto senza testa
come un bambino e il cioccolato;
inseguo per il cielo
quella stella che mi fa
l'occhiolino e all'alba
se ne va.



Brivido (27-05-1997)


Quel brivido che
mi prende ed
esplode nel basso
ventre; continua fino
ai piedi, poi torna
verso la testa. La
pelle cambia di colore
un paio di volte al
ritmo di un'onda
che non controllo.
Tutto in un momento
mi accorgo che
qualcosa è cambiato.
Dentro, non fuori.



Strappo (23-05-1997)


La vecchia luna
sorride mentre solo
al buio piango
aspettando l'alba.
Il tuo volto reclinato
sulla spalla è l'unico
punto di contatto con
il mondo, che
sento scivolare via
lontano. So
che quando ti sveglierai
già non sarai qui
con me ed allora
vorrei strappare la luna
dal cielo; buttarla
in terra ed urlare:
"E adesso piangi con me".



Vaso (23-05-1997)


Ogni pezzo di un
oggetto rotto, frammento,
si muove in una esigua
frazione di tempo, momento,
senza un continuo, interruzione.